I Trapper erano gli uomini di frontiera che anno dopo anno sfidavano le selvagge terre del Canada e dell’Alaska. Questo manuale raccoglie molte delle tecniche usate per sopravvivere in quei climi così rigidi, dalle manovre di corda alla costruzione di un igloo passando per le l’orientamento senza bussola. Un intero capitolo è dedicato alla cottura degli alimenti senza l’utilizzo di utensili. La mia passione per l’aria aperta e la cucina a fuoco vivo, è dovuta in grandissima parte a questo manuale.
L’autore, da quanto sono riuscito a ricostruire, è stato uno scout sperimentatore delle tecniche trapper. Uno che lo ha conosciuto mi disse: Andrea provava una cosa, appena ci riusciva passava a quella successiva.
Un amico per il suo matrimonio mi ha chiesto di regalargli il libro per me più importante, gli ho regalato l’amato tomo. Un altro amico mi ha salvato la vita in montagna, anche a lui è andata una copia del prezioso e ormai introvabile libro.


